sabato 1 ottobre 2011

Antonella Meridda su Giusy


La  soprano Antonella  Meridda, ozierese  di nascita, da  anni  abitante  di  a Mestre (Venezia), corista del Teatro La  Fenice  di  Venezia, ha  avuto -  come  lei mi  afferma -,  l'onore  di  conoscere di persona  la  nostra  artista e  ammirarne l'arte canora ed interpretativa in occasione delle  sue  splendide performances in  questo teatro (anni 1990) in diverse produzioni di Sonnambula, Rigoletto e Maria  di Rohan.

Oggi, a  distanza di diversi anni, ha  desiderato ricordarla cosi:

"Ricordo in particolare la grandezza  di  Giusy in Sonnambula a Varsavia e  posso  dire davvero: IO C'ERO...;  Giusy  fu MAESTOSA, GRANDISSIMA, SPLENDIDA e il Maestro  Maurizio Arena l'adorava per  questo suo porgere così  dolce e sentito. Giusy non  buttava via niente e non lasciava nulla  al caso perchè la  sua sensibilità e professionalità erano  grandi....
Ricordo che il Maestro  Arena, dopo una prova (credo fosse la generale) la  ringraziò pubblicamente dicendole:

"Grazie  Giusy, questa sera lei ha pregato per noi"...
Fu  una tournèè indimenticabile anche perchè fu proprio in quei giorni che il Teatro la Fenice bruciò"....
Fui partecipe  della  sua gioia e della  sua felicità anche nelle sue successive emirabili  esecuzioni in Rigoletto (1997)  al  Palafenice, quale vibrante  Gilda con Leo Nucci e  Pietro Ballo e in Maria di Rohan (1999) con la direzione del M° Gianluigi Gelmetti.
Ciao mia adorata Giusy".

Antonella  Meridda

a Lanfranco

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