La soprano Antonella Meridda, ozierese di nascita, da anni abitante di a Mestre (Venezia), corista del Teatro La Fenice di Venezia, ha avuto - come lei mi afferma -, l'onore di conoscere di persona la nostra artista e ammirarne l'arte canora ed interpretativa in occasione delle sue splendide performances in questo teatro (anni 1990) in diverse produzioni di Sonnambula, Rigoletto e Maria di Rohan.
Oggi, a distanza di diversi anni, ha desiderato ricordarla cosi:
"Ricordo in particolare la grandezza di Giusy in Sonnambula a Varsavia e posso dire davvero: IO C'ERO...; Giusy fu MAESTOSA, GRANDISSIMA, SPLENDIDA e il Maestro Maurizio Arena l'adorava per questo suo porgere così dolce e sentito. Giusy non buttava via niente e non lasciava nulla al caso perchè la sua sensibilità e professionalità erano grandi....
Ricordo che il Maestro Arena, dopo una prova (credo fosse la generale) la ringraziò pubblicamente dicendole:
"Grazie Giusy, questa sera lei ha pregato per noi"...
Fu una tournèè indimenticabile anche perchè fu proprio in quei giorni che il Teatro la Fenice bruciò"....
Fui partecipe della sua gioia e della sua felicità anche nelle sue successive emirabili esecuzioni in Rigoletto (1997) al Palafenice, quale vibrante Gilda con Leo Nucci e Pietro Ballo e in Maria di Rohan (1999) con la direzione del M° Gianluigi Gelmetti.
Ciao mia adorata Giusy".
Antonella Meridda
a Lanfranco

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